“Mamma, ma non ti vergogni?”

Caro Amoremio,
ti scrivo questa lettera perché voglio ricordarti di non vergognarti, mai!

Il tema “mamma vergognati” credo sia in assoluto l’argomento Top da almeno un annetto 

“Mamma, ma non ti vergogni?”
“Mamma come fai a non vergognarmi?” 
“Mamma ma quando fai così/ ti vesti colà/ con la cresta/con i tatuaggi/ parli, non ti vergogni?”

La prima volta è stato un pomeriggio mentre passeggiavamo per il paesello, mangiando un gelato
sono passati dei centauri, erano tanti, e passando strombazzavano con i loro clacson rumorosi, e la gente li incitava e salutava
e noi ci siamo fermate a guardarli
a me è venuto naturale sbracciarmi ma…. non l’avessi mai fatto!!!
Hai indietreggiato sgranando gli occhi e hai detto “Mamma che vergogna, stai ferma!”
quella è stata la prima volta, la prima di una lunga serie
Critichi me, perché ho quella sicureza in me stessa che tu non riesci ancora ad avere sommata anche ad un pizzico di gelosia ;)
Ma sei piccola, crescerai, e sono sicura che passerà!

Tu sei perfetta, con tutti i tuoi difetti
sei perfetta così e guai chi lo mette in discussione (perfino io)

Questo voglio che ti ricordi sempre Amoremio
che potrai essere riservata, o espansiva o riccia, con la pancetta o secca come un chiodo o portare i capelli verdi blu o rossi
ma non vergognarti mai di te stessa! 
Non vergognarti mai dei tuoi ideali!
Non lasciare che gli altri ti facciano sentire inadeguata o fuori posto
non vergognati di quello che ti piace, anche se agli altri non piace
e se sei convinta delle tue scelte, portale avanti!

Lo so, la cosa più bella è sentirsi accettati
ma non sempre succede e questo ti farà soffrire!
e poi succederà che verrai criticata, e ti piegherai alle mode che detteranno legge nel tuo armadio e i fidanzati ti obbligheranno a ore e ore di palestra
e magari anche mamma e papà si aspetteranno qualcosa di te

ma tu cerca di piacerti a prescindere dagli altri
Tu sei stupenda
..sarai stupenda 
IO lo so!

studiando, la domanda nasce spontanea

3° elementare e da Gennaio avete iniziato a “studiare”
così piano piano ti sto aiutando a capire come si fa!
Leggere, rileggere, rileggere ancora, poi mi ripeti cosa hai capito, capisci che non hai capito, rileggi altre due volte e  ripeti a parole tue
poi alla fine troviamo un senso logico che ti aiuti a ricordare tutto! e questo sistema sembra funzionare

Stai studiando i sapiens, l’evoluzione dell’uomo, la nascita della terra, le montagne, le colline, i cereali (questa me la devono spiegare), i verbi, le moltiplicazioni con tanti numeri, la storia di Gesù e poi c’è il catechismo

così sono iniziate le domande:

“Mamma, chi ha ragione? la religione che dice che veniamo da Gesù oppure la Storia che dice che veniamo dalle scimmie?”

“Mamma ma i sapiens con le pelli degli animali, perché non si facevano un reggiseno o i pantaloni? le donne hanno le tette di fuori, e poi non avevano freddo ad andare in giro nudi?”

“Mamma ma perché Dio non si fa vedere?…così toglie il dubbio a tutti quelli che dicono che non esiste”

adesso me le segno tutte :P

“da qualche parte bisogna pur cominciare..” (cit.)

L’ultimo post pubblicato riporta la data dell’8 luglio 2012.. e specifico “ultimo post pubblicato”, perché in realtà di post scritti e mai pubblicati nel frattempo ce ne sono stati un infinità!

Scritti a mente mentre riempivo la lavastoviglie/guidavo/mettevo lo smalto e tante altre cose
anche in sogno ho scritto dei post stupendi
raccontando cose importanti, dove ho riassunto un anno di latitanza
dove ho parlato del nuovo NOI, che non è più un numero pari …ma dispari

Ma oggi va così!
Parlando con un’amica è venuto fuori che “da qualche parte bisogna pur cominciare..” (cit.)
e quindi cancellando dalla memoria di questo Diario, un anno e mezzo pieno di storie, ho deciso che riparto da qui!

;)

“..perché io voglio credere a Babbo Natale”

“Mamma dimmi la verità e io nn mi arrabbio: sei tu l’elfo che si porta via la lettera per Babbo Natale, vero? cioè io credo in Babbo Natale ma secondo me i miei regali me li compro tu, e l’elfo sei tu..per questo ho detto che volevo nascondere la letterina in un posto segreto e vedere se la veniva a prendere.. l’ho detto per metterti alla prova..!”

cambio lavoro: il dissenso

“mamma, ma adesso che hai cambiato lavoro puoi non svegliarmi più all’alba?”

“mamma devi cambiare lavoro di nuovo perché fai troppi viaggi”

“mamma ma puoi trovare un lavoro normale che non ti fa lavorare con iphone ipad e mac?”

“io odio il tuo iphone!”

“perché vai ancora a lavorare?”

“ma solo a lavoro ti danno i soldi che ci servono per vivere?”

“ecco se non ti comprassi più scarpe avremmo più soldi e non dovresti andare a lavoro!”

-_-