intrattenimento feste e compleanni! :o)
grazie all’aiuto del mitico super Designer papà Rico, finalmente anche Marziculì ha il suo meritato manifesto! :o)

grazie all’aiuto del mitico super Designer papà Rico, finalmente anche Marziculì ha il suo meritato manifesto! :o)

gonnona bluette, canotta larga a fiori, camice, crocs a fiori e calzetti rigorosamente a righe!
questa volta eravamo uno smemorino e una romanaccia, questa è stata la forza delle scenette..poi ci si alternava con scoreggette e specchi magici, campanelli..
poi non so perché ma sapevo che Viki sarebbe stato il mio angelo ![]()
non so come spiegare ma si è creata subito complicità, nelle scenette nei ruoli…quindi più andavamo avanti e più mi sentivo sicura
rispetto al primo servizio ero molto più tranquilla, anche se ripetevo l’esperienza con i bimbi non sono arrivata agitata ne preoccupata
sapevo chi avrebbe fatto servizio e mi sollevava sapere che ci fosse Buabau e Uku con me
la stanza che mi è piaciuta di più è stata quella di Alberto
era accompagnato dalla mamma, avrà avuto 9 anni un po’ timido esile e con la R moscia
la mamma invece dal canto suo rideva sempre e aveva 2 metri di gengiva…la sua risata era contagiosa
praticamente con Alberto abbiamo iniziato a prendere in giro sua mamma che parlava al telefono e ripeteva ciclicamente sempre le stesse parole in dialetto…oddio che ridere!!!! Così Alberto con penna alla mano doveva scrivere tutto quello che lei diceva
una volta attaccato il telefono, lui, con la sua nonchalance (e la R moscia) le ha riletto tutto..hahaha troppo divertente
io e Viki avevamo quasi i crampi dalle risate
un’altra stanza che mi ha messo tanta “speranza” è stata la famiglia africana di Baba..indescrivibile quella famiglia: lui alto e sorridente con gli occhiali da intellettuale, lei grande e materna una di quelle donne da abbracciare, e due bimbe sanissime e super sorridenti..poi una neonata di circa 50cm nel letto che dormiva
erano bellissimi, coinvolti, hanno giocato con noi come se fossero in un parco un sabato pomeriggio qualunque!
una famiglia bellissima che trasudava serenità e tanti sorrisi smaglianti che ti avvolgevano…wow
stavolta non siamo arrivati al Pronto soccorso, io e Viki persi tra le stanze non abbiamo fatto in tempo, ci sono stati gli altri…
ma l’altra volta è stata l’esperienza più forte forse perché era il primo servizio, quindi mi sarebbe piaciuto riprovare con lo stato emotivo di tranquillità e complicità trovata con Viki
che dire…
torno a casa e penso che quello che mi porto dietro è molto più grande di quello che lascio io a loro
grazie!
Volontari presenti in turno: Buabau Pizzico, Viki, Nanola Ukulele, Luci Tac
ho conosciuto una ragazza ai claun
poi ci è capitato di stringere amicizia su Facebook e una sera abbiamo iniziato a chattare…
questo è tato l’inizio della nostra amicizia
devo dire che le amiche, quelle con la A maiuscola e non le conoscenti
credo che più si cresce più si contano su una mano…famo anche due vabbè…
c’è la zia Mari, sarebbe da scrivere un libro sulla nostra storia d’amore
poi la Tanji, altro capitolo molto lungo che risale ancora ai tempi dell’università in laguna
la Nene, compagna di ogni cosa in ogni dove
poi Debby, Ele, Silvia…in giro per il mondo
…e adesso lei!
non posso non scrivere di lei, perchè sono felice di averla incontrata
la cosa che più mi sconvolge è la nostra somiglianza
spesso ci spaventiamo di quello che l’altra sta scrivendo o dicendo, perchè sono esattamente pensieri e paure dell’altra
senza contare il vissuto passato e la condizione attuale
tutto combacia, tutto si incastra
se non fosse per i capelli biondi e gli occhi blu potremmo anche dirci la stessa persona
che strano no?…e meraviglioso al tempo stesso
quando si cresce si perde tantissimo questo spirito di “fratellanza” con le persone
si costruiscono dei muri
le scelte di vita ci portano ad allontanarci
a volte subentra anche uno spirito di rivalità..e perchè poi???
non è la cosa più bella del mondo?
il detto dice “chi trova un amico trova un tesoro”
io allora ho vinto la lotteria un altra volta!

dopo tanta preparazione finalmente è arrivata la mia prima Giornata del Naso Rosso!
in casa ci siamo vestite tutte rigorosamente a righe bianche e nere in perfetto stile Marziculì e truccate bene bene da claun
non è che io avessi proprio il morale alle stelle, ma avere li la nonna arrivata apposta da Roma per l’occasione, e la piccola ZuCa tutta esagitata per la festa…mi ha dato la carica
la giornata è stata bellissima
eravamo tanti, un sacco di nasi rossi in giro per Prato della Valle
di sottofondo la musica
claun che giocolavano nel prato
altri che facevano giochi con i bimbi
il banchetto del truccabimbi…
e i sorrisi delle persone che passavano di là!
è uscito anche il sole…dopo almeno 2 settimane di pioggia, pazzesco
nonnaP che fotografava tutto come una jap in vacanza
pataMilla come non averla, sempre in giro a correre….finchè poi non ha conosciuto claun Biancaneve…hahhahaha poverina le si è attaccata al camice e ciao, non la mollava più!
poi lo spettacolo
e ancora musica e balli
Calimero Calimero simpaticissimo Pulcino sorridente Calimero Calimero sei molto in gamba Generoso e travolgente…
E il coccodrillo come fa..non c’è nessuno che lo saaa
sono le talgiatelle di nonna Pina, un pieno di energia, effetto vitamina…
ahhhrgggg bastaaaaa, me la sognerò pure questa notteeee!!
grazie Marzi perchè adesso ho te
grazie perchè nei miei momenti difficili mi tiri fuori la bimba sorridente che ho in fondo all’anima
oggi sei stata fortissima…in tutti i sensi…
adesso sono distrutta vado a dormire
notte!
Alberto Zanetti - claun Viki
Un dono per un dono
Questo libro non ha un prezzo di copertina.
Non è nato per la vendita tradizionale, ma per raccontare delle storie.
Eppure è un’occasione per raccogliere risorse per una “cosa buona”.
Con la tua offerta puoi sostenere l’attività e i progetti dei Claun Volontari dell’associazione Viviamo In Positivo VIP Italia onlus e le associazioni confederate sparse in tutta Italia, fra cui VIP Padova (www.clownterapia.it)
I Claun volontari VIP sono uniti dal medesimo scopo: portare il sorriso dove il sorriso è più difficile: ospedali, case di riposo, situazioni di disagio, ma anche nelle piazze e nella vita di tutti i giorni.
La storia dei Claun di Viviamo In Positivo è una “piccola magica storia di primavera”
Un dono per un dono: è il mio desiderio per questo libro
Puoi volerlo anche tu!
claun Viki - VIP Padova
Stampato nel marzo 2008
Copertina disegnata da Elisa Battocchio, clown Muuu
Copyright Alberto Zanetti - Tutti i diritti riservati