il Diario di MillaZu

è come essere a casa

ve060610

siamo scese dal treno e l’aria era pesante, salina, umidiccia

mammacheflashhhhhhh
arrivi alla stazione in mezzo al fermento della gente che parte e che arriva
senti la loro energia nell’aria, tipica di una stazione piena di gente
poi esci e….. wow che spettacolo, qui tutto brilla!
e improvvisamente sorrido perchè era come tornare indietro nel tempo e sentire la stessa gioia nel cuore di quando torni a casa dopo tanto…
si, ridevo da sola :)
girato a sinistra
ponte di calatrava
attraversato Piazzale Roma
percorro tutta fontamenta dei tre ponti
supero il ponticello di ferro, dove una volta c’era la libreria Patagonia di Vittorio (adesso fanno kebab)
proseguo per fondamenta Rosso e intravedo in fondo i Carmini…
qui io e la Nene ci imbarcavamo incinte sulla “zatterina” di Lele hahahaaa che ridere
prendo il ponte a sinistra e dell’altra parte del canale supero gli Armeni…qui sono stata alla mia prima festa studentesca, era solo il 1995…adesso sento l’eco di un pianoforte che suona e con il caldo che c’è sembra  un miraggio
ecco, un altro ponte, giro e sono in fondamenta San Sebastiano, vedo la chiesa…
oddiooo..in fondo c’è San Basilio, una volta c’erano Ricky e la Susi…dove ho festeggiato la laurea
è stato uno dei “miei baretti” concertini sprissetti e taaaanto amore
da li si partiva con il mitico gommone arancione in direzione Sessola passando per la Giudecca, oppure nelle giornate temerarie arrivavamo anche alle “vignoe”…in secca
sono arrivata campo San Sebastiano
la prima cosa che mi viene in mente è che per 3 anni, i miei ultimi 3 qui, ci sono passata almeno 50volte al giorno per andare a casa a Santa Marta
tutto mi è familiare, che bella questa senzazione
io sto ancora ridendo :D
poi vedo la casetta
…la Nene con la sua terza pancia
arrivate a destinazione alla 5° festa di Ciaccio
e io sono felicissima di essere di nuovo a Venezia!


    Tags: , , , , , ,
    June 6, 2010 at 1:50 AM Comments (2)

    selezione Claun

    volantino-claun
    sono andata a fare le selezioni per Clown in Corsia
    in realtà è dall’anno scorso che penso a questa cosa ma tra i soldi e tuti i casini alla fine è stato più facile rinunciare
    è sempre più facile rinunciare
    ho mandato avanti Mirko..l’ho spinto con la convinzione che gli avrebbe fatto bene
    lui che è tutto d’un pezzo e impostato
    serio
    sembra sempre che se la tira, perchè ha una corazza, forse una protezione per lui
    così riflettendo sul significato che avrebbe diventare clown finalizzato al volontariato, gli ho sugerito di provarci..almeno lui che poteva, di non farsi scappare questa occasione
    così è stato, e l’anno scorso l’ha fatto
    bhhheenn che storia, a sentire come me ne ha parlato credo sia stata l’esperienza più bella della sua vita
    è diventato Millecolori

    ora sono andata io
    piena di ansia
    solo l’idea di prendere la macchina e fare qualcosa contro la mia routine mi scombussola tutta
    ma ce la potevo fare..alla fine lo desideravo così tanto?!…
    e poi è finalmente quella cosa che posso dire di essere solo mia no? dai ale su forza e coraggio

    uno stanzone immenso, o forse mi sembrava tanto grande xè io mi sentivo piccola chissà
    faceva freschetto e io avevo i brividi…quelli piccoli che ti fanno battere i denti, ma in realtà non è solo freddo è anche agitazione
    mi hanno accolto dei nasi rossi (Garzetta e Viky) e un gruppo di persone sorridenti sedute in cerchio…
    abbiamo parlato, ci hanno spiegato in cosa consiste essere claun, i servizi in ospedale, le missioni e poi è arrivato il turno dei colloqui individuali

    io l’ho fatto con Hope e Viky
    mi hanno chiesto perchè lo faccio…perchè sei qui…cosa cerchi
    tatannnn bella domanda
    cerco qualcosa che mi porti fuori da me stessa
    cerco qualcosa che mi faccia stare bene
    un interesse che sia oltre la vita di tuti i giorni, dove posso essere me stessa ma che mi faccia cescere
    non so..
    ho voglia di ridere di più e di non entire camilla che mi chiede “mamma perchè sei triste?” oppure “mamma non essere triste ci sono io!” mentre io non lo sono, sto solo pensando, ma lei mi vede così
    da fuori mi vede così?? oddio che bruttoooo
    no no percarità! qui c’è qualcosa da cambiare
    si è vero a volte sono triste, oppure semplicemente stanca, ma non posso dirlo alla mia bimba di 4 anni non è giusto nemmeno che lei la respiri questa sensazione
    allora lei è di carattere musona perchè io sono triste? (e qui si innescano una srie infinita di paranoie allucinanti)
    tatannnnnnn ecco perchè sono qui

    riscoprire la bimba che e in me
    trovare un modo alternativo per affrontare le situazioni difficili
    imparare insieme alla mia bambina a ridere…

    mi veniva da piangere sai?

    la serata si è conclusa con un abbraccio di gruppo, erano le 11 passate e quelle 3 ore mi erano volate e quelle persone non mi sembravano pià estranee
    wow che bella serata, inaspettata
    adesso sono ancora più convinta che se quei nasi rossi sono riusciti a darmi in 3 ore quelle emozini, devono proprio avere dei poteri magici
    allora figurati io con il naso rosso cosa potrei fare per gli altri….e per me!

      Tags: , ,
      December 20, 2009 at 10:41 AM Comments (0)