Piangerai come pioggia tu piangerai e te ne andrai
Come le foglie col vento d’autunno triste tu te ne andrai
certa che mai ti perdonerai
Ma si sveglierà il tuo cuore in un giorno d’estate rovente in cui il sole sarà
E cambierai la tristezza dei pianti in sorrisi lucenti tu sorriderai
E arriverà il sapore del bacio più dolce e un abbraccio che ti scalderà
Arriverà una frase e una luna di quelle che poi ti sorprenderà
Arriverà la mia pelle a curar le tue voglie la magia delle stelle
Penserai che la vita è ingiusta e piangerai e ripenserai alla volta in cui non ti ho detto no
Non ti lascerò mai
poi di colpo di buio intorno a noi
ma si sveglierà il tuo cuore in un giorno d’estate rovente in cui il sole sarà
E cambierai la tristezza dei pianti
in sorrisi lucenti tu sorriderai
E arriverà il sapore del bacio più dolce
e un abbraccio che ti scalderà
Arriverà una frase e una luna di quelle che poi ti sorprenderà
Arriverà la mia pelle a curar le tue voglie
la magia delle stelle
La poesia della neve che cade e rumore non fa
La mia pelle a curar le tue voglie
La magia della neve che cade e rumore non fa
eri come una nonna per me, e non so se te l’ho mai detto
eri mia nonna anche se ti chiamavo Tata
la telefonata di stamattina mi ha bloccato
sentire nonnaP che mi diceva che non c’eri più
con te se n’è andato l’ultimo pezzo della mia infanzia…
il tuo ricordare continuamente le nostre storie e con quelle storie tener vive le sensazioni e le emozioni vissute assieme
e adesso a Milla le raccontavi di una bimba di nome Ale, la sua mamma
poi in te rivedevo nonno, eri il mio legame con lui
sentire la tua voce era non dimenticare la sua
adesso sono triste perchè mai come in questi momenti sento il peso della lontananza
e penso solo che non ho fatto in tempo di ringraziarti
per la tua musica, il ricordo delle tue manine che volavano tra i tasti, o che infilavano collane, che mi accarezzano i capelli ricci e ribelli, che mi prende il viso mentre mi chiami “pulcino di Tata” anche a 30anni
grazie per tutti i ricordi che ho di te e nonno, perchè sono bellissimi
ciao Tata
ps: la tua “mannaggia ai pescetti” adesso è mia e di Milla
…adesso posso dire che non averli i nonni dev’essere proprio difficile
mi domando come fanno le ragazze madri, o tutte le donne sole del mondo?quelle che non hanno proprio nessuno?
adesso che la nonna è ricoverata in ospedale è tutto più difficile e la mia routine si è infittita ancora di più
noi poi non possiamo nemmeno andarla a trovare, e quindi aspettiamo che esca
si il papà è bravissimo!!!
ma non so se rendo l’idea:
ti svegli non ti vuoi alzare, ti lavi non ti vuoi lavare, ti vesti non ti vuoi mettere i pantaloni ma solo vestiti e ballerine e fuori ci sono 8°, colazione, preparo le cose dell’asilo, le mie per l’ufficio, la gatta, spegni luci gas spazzatura, te porto a scuola non vuoi entrare, tosse raffreddore, corri in ufficio clienti telefono capo colleghi, esco corro a scuola ti prendo non vuoi venire via, spesa, casa, merenda, doccia, farmacia, lavatrici, bucato ancora là, retta da pagare, ricordati l’iscrizione, la banca che mi fa violenza psicologica al telefono, bollette che stanno per scadere, soldi per la signora delle pulizie (8€ in monetine), oddio ho dimenticato la sabbietta per la lettiera!, ovviamente giocare senza sosta e distrazioni e senza mai abbassare la guardia (mamma mi fai mamma mi prendi mamma mi dici mamma mamma mamma) e ora addobbare la casa per natale …è perchè che casa è senza addobbi, poi la serata libera a settimana la passo alla riunione dei rappresentanti di classe della scuola…
poi si ricominicia
tutto così
e tutto con il sorriso
poi tu mi guardi (come questa sera) e mi dici:
“mamma sei bruttacattiva perchè non giochi mai con me”
oppure “mamma sei bruttacattiva perchè alla Minù fai tante coccole e a me no!”
o “mamma ma sei triste?”
e io mi sento morire!!!
piango
come faccio a spiegarti che sono solo un pò stanca…
o forse è che fuori tutti fanno festa
o perchè piove e io sono di malumore
stasera sono un po giù
amore mio…
tu stai bene
mi vedi e ridi
ti ridono gli occhi
ma stasera non mi basta per spegnere quella vocina
la vocina perfida che mi insidia in testa brutti pensieri
quando ti sono venuta a prendere dai nonni
un attimo ridevamo
un attimo dopo, dormivi!
poi a casa ti sei svegliata abbiamo mangiato ma poi sei crollata di nuovo…
Amore mio sei stufa, e la scuola e giocare, e’ normale…
ma noi due?
io?…e io ci quando sto con te?
oddio sto sbagliando?
non sto abbastanza con te?
come potrei fare?
..chiedo un piccolo part time, esco prima di due ore?
epoi i soldi?