il Diario di MillaZu

mamma va a Berlino

lo so dovevo scrivere un super post sul mio viaggio a Berlino invece niente…no ho avuto ne tempo ne testa :P
riassumo brevemente giusto per non dimenticare

mamma è partita come tutti gi anni (2 volte l’anno tranne da quando è a Berlino che d’inverno fa freddo) per il Bread&Butter
il tutto con la cara amica Silvia che tu odi e ami…così, lo ricordo, non si sa mai, dovessi dimenticarti
questa volta da sole
questa volta libere e ufficialmente non per lavoro

non ci siamo organizzate molto se non per dormire:  appartamento fichissimo in zona Leinestraße gentilmente concesso dal grande amico Andre: 5 piani senza ascensore
per il resto 40° all’ombra, centinaia di km al giorno a piedi, mangiare continuamente hotdog

‘na figata

parola d’ordine di questa vacanza: rossetto rosso, rock’n roll, fashion
fa conto di vedere una francese molto frou-frou e una moicana un pò pinup
che coppia ragazzi!!!!!

berlin2010

amore so sempre più convinta che sarebbe l’unica città dove potrei decidere di portarti a vivere
abituata alla piccola periferia dove tutto è a portata di mano e le distanze sono comunque contenute…Berlino è spettacolare
la metro ti porta ovunque
piste ciclabili con semafori e strade dedicate
parchi giochi galattici con strutture immense
tanto tanto tanto verdeeee

mi sei mancata si, ma rispetto all’anno scorso per me è andata meglio
tu non hai cambiato routine, per tutta la settimana hai fatto scuola/nonni/papà
ti sapevo al sicuro
io ero tranquilla
quando ci siamo salutate sapevi che andavo via, sei stata ‘grande’..mi hai detto ciao mamma portami un regalo per me
incorreggibile! :)

mentre ero là certo che ti pensavo, ma ho assaporato un pò di libertà
non dover pensare per forza a qualcosa… a cosa devo fare, a come devo fare, a come devo parlare
fare solo quello che ci sentivamo
ho svuotato la testa da tutta la stanchezza che avevo dentro
e tutto quello che vedevo era uno stimolo continuo, mi sentivo la Ale pischella di quando credevo di poter fare qualsiasi cosa
tutti quegl’ imput, le vibrazioni ….e sono affiorate un sacco di idee nuove

amore grazie pechè anche grazie a te sono potuta partire
non so come scriverlo ma… sono tornata ancora più felice di vederti perchè starti lontana in quel momento mi ha fatto proprio bene!

la fiera? giusto la fiera! bella si, e anche tutto il resto della movida
qui mi fermo
non è dato sapere cosa abbiamo combinato io e la commare valà…magari quello te lo racconto a voce quando sarai grande ;)

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July 15, 2010 at 10:54 PM Comments (0)

il tempo vola e per questo bisogna dare il giusto valore ai momenti…


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June 29, 2010 at 11:34 AM Comments (0)

intrattenimento feste e compleanni! :o)

grazie all’aiuto del mitico super Designer papà Rico, finalmente anche Marziculì ha il suo meritato manifesto! :o)

claun1s

June 23, 2010 at 10:35 AM Comments (0)

è arrivata Shanti

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June 19, 2010 at 12:25 PM Comments (0)

servizio Ospedale Civile reparto Pediatria

p1010291gonnona bluette, canotta larga a fiori, camice, crocs a fiori e calzetti rigorosamente a righe!

questa volta eravamo uno smemorino e una romanaccia, questa è stata la forza delle scenette..poi ci si alternava con scoreggette e specchi magici, campanelli..
poi non so perché ma sapevo che Viki sarebbe stato il mio angelo :D
non so come spiegare ma si è creata subito complicità, nelle scenette nei ruoli…quindi più andavamo avanti e più mi sentivo sicura
rispetto al primo servizio ero molto più tranquilla, anche se ripetevo l’esperienza con i bimbi non sono arrivata agitata ne preoccupata

sapevo chi avrebbe fatto servizio e mi sollevava sapere che ci fosse Buabau e Uku con me

la stanza che mi è piaciuta di più è stata quella di Alberto
era accompagnato dalla mamma, avrà avuto 9 anni un po’ timido esile e con la R moscia
la mamma invece dal canto suo rideva sempre e aveva 2 metri di gengiva…la sua risata era contagiosa
praticamente con Alberto abbiamo iniziato a prendere in giro sua mamma che parlava al telefono e ripeteva ciclicamente sempre le stesse parole in dialetto…oddio che ridere!!!! Così Alberto con penna alla mano doveva scrivere tutto quello che lei diceva
una volta attaccato il telefono, lui, con la sua nonchalance (e la R moscia) le ha riletto tutto..hahaha troppo divertente
io e Viki avevamo quasi i crampi dalle risate :D

un’altra stanza che mi ha messo tanta “speranza” è stata la famiglia africana di Baba..indescrivibile quella famiglia: lui alto e sorridente con gli occhiali da intellettuale, lei grande e materna una di quelle donne da abbracciare, e due bimbe sanissime e super sorridenti..poi una neonata di circa 50cm nel letto che dormiva
erano bellissimi, coinvolti, hanno giocato con noi come se fossero in un parco un sabato pomeriggio qualunque!
una famiglia bellissima che trasudava serenità e tanti sorrisi smaglianti che ti avvolgevano…wow

stavolta non siamo arrivati al Pronto soccorso, io e Viki persi tra le stanze non abbiamo fatto in tempo, ci sono stati gli altri…
ma l’altra volta è stata l’esperienza più forte forse perché era il primo servizio, quindi mi sarebbe piaciuto riprovare con lo stato emotivo di tranquillità e complicità trovata con Viki

che dire…
torno a casa e penso che quello che mi  porto dietro è molto più grande di quello che lascio io a loro
grazie!

Volontari presenti in turno: Buabau Pizzico, Viki, Nanola Ukulele, Luci Tac

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June 12, 2010 at 11:48 PM Comments (0)